svezia: non solo ikea

Chi più chi meno abbiamo tutti in casa almeno un “pezzetto” di Svezia, vale a dire un mobile o un accessorio Ikea oppure un capo H&M. La tradizione democratica svedese ha influenzato sia la moda che il design offrendo abiti che si portano tranquillamente sia sul lavoro che nel tempo libero, e arredi all’insegna della semplicità e del buon gusto sempre offerti a prezzi più che accessibili. Tuttavia quanti di noi conoscono davvero questo Paese al confine con i ghiacci artici? Forse qualcosa di più lo abbiamo scoperto leggendo il romanzo  “La passione di Smilla per la neve” oppure attraverso i capolavori del grande Igmar Bergman, ma il mistero, alimentato anche dalla distanza che ci separa dalla patria del fondatore del premio Nobel, resta. Con le sue notti lunghe un giorno in pieno inverno e il suo sole che non tramonta mai d’estate, i suoi “lampi” di luce verde che come fantasmi saettano bizzarramente nel cielo, ma anche con il suo alto tasso di suicidi e la scarsa luminosità che abbassa il buonumore favorendo la depressione.

otto cose
1. Per contrastare i danni della scarsa luminosità che colpisce soprattutto d’inverno, da anni nelle scuole della civilissimaSvezia si organizzano “bagni di ultravioletti” per bambini e ragazzi. In speciali stanze “illuminate a giorno”, muniti di speciali occhialini per proteggere gli occhi, i ragazzi sono lasciati a svolgere a tempo determinato attività ricreative.
2. Se del paesaggio colpiscono le belle case “rosso pompeiano”, diremmo noi, il merito va alle miniere di rame. E’ da quando si comincia- rono a sfruttare le miniere, infatti, che nacque l’idea di utilizzare gli scarti della lavorazione del rame, rossi appunto, per farne una pittura da esterni che si rivelò subito particolarmente resistente e inattaccabile dalle intemperie.
3. In Svezia il Natale è molto sentito, si fa l’albero e lo si decora a piacere con luci,  festoni e boules, ma volendo rispettare la tradizione i decori dovrebbero essere fatti di paglia. La Christmas Goat, ovvero la capra di Natale, è uno sei simboli più antichi e di solito viene posta accanto all’albero.
4. Stoccolma, che ha fama di essere una delle più belle capitali del mondo, è costruita su 14 isole collegate tra loro da 57 ponti.
5. L’ “osservatorio” migliore per godersi le aurore boreali si trova a nord di Kiruna. Pajala e dintorni è la zona dove i lampi di luce verde appaiono con maggiore frequenza.
6. L’alce è il re della foresta svedese. La prima volta che lo si incontra si rimane stupiti dalla sua stazza: il maschio può superare i due metri di altezza e pesare intorno ai 700 chili.
7. L’IceHotel è il primo e più grande albergo fatto interamente di ghiaccio. Il ghiaccio viene raccolto dal vicino fiume Torne. Ogni anno, all’inizio dell’inverno, artisti da tutto il mondo si danno appuntamento qui per creare quest’opera “gelata” da 5.500 metri quadrati.
8. La Svezia fa parte della penisola scandinava. Con i suoi 450.000 chilometri quadrati come dimensione è il terzo Paese dell’Europa occidentale, con poca differenza dalla Spagna e dalla Francia, ed è più grande della California. La sua bandiera è una croce gialla in campo azzurro. (r.p.)

Foto Helena Wahlman, Staffan Widstrand, Ola Ericson, Fredrik Broms,  Sebastian Lineros, Maria Emitslöf, Martin Jakobsson, Helena Wahlman, Tuukka Ervasti /imagebank.sweden.se

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
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