marmellata di albicocche

12 Luglio 2012 0 Di Rosanna Prezioso

Frutto eccellente l’albicocca, e fortunati quelli che possono cogliere i frutti direttamente dall’albero… Ma ha un difetto, ed è che le albicocche maturano tutte contemporaneamente e se non le si raccoglie subito marciscono. E anche una volta raccolte hanno vita breve, perciò meglio approfittarne per confezionare la regina delle marmellate, quella di albicocche, appunto. Perfetta sulle crostate e nelle crêpes, per farcire krapfen e brioches, per completare dolci e torte al cioccolato come la mitica sachertorte.
Come si fa. Pesare le albicocche, lavarle e privarle del nocciolo. Metterle a cuocere per 20 minuti in una pentola ampia e antiaderente dopo aver aggiunto tre dita d’acqua. Aggiungere lo zucchero (la metà del peso delle albicocche) e continuare la cottura (circa 30 minuti) finché i frutti non si spappolano e la marmellata non raggiunge la giusta consistenza densa e trasparente. A questo punto trasferirla nei vasi puliti e asciutti, chiuderli prima con un rettangolo di doppia pellicola trasparente, quindi con i coperchi ermetici. Per la sterilizzazione mettere i vasi in una pentola piena d’acqua fredda e da quando l’acqua inizia a bollire calcolare 30-35 minuti. Lasciare i vasi nell’acqua fino a che questa non si raffredda completamente.
Per maggior sicurezza conservare la marmellata nel reparto alto del frigorifero dove si manterrà perfetta anche per due o più anni.
Non dimenticare di applicare un’etichetta o una semplice striscia di nastro adesivo su ogni vaso per indicarne il contenuto e la data di produzione.

(Dal Diario di ricette “Four Seasons” di Rosanna Prezioso)