salone e fuorisalone: successone!

Torre Velasca con le luci rosse ideate da Ingo Maurer I cerchi della AUDI sotto la Torre VelascaLa Stanza del Vuoto di Parisotto e Formenton Architetti Massimo Iosa Ghini IN OUT Naoyuki Shirakawa e Noriko Tsuiki Parabolic Stripes The Great JJ Leucos AUDI City lab alla Torre VelascaCortile d'Onore Università MAD ARCHITECTS Invisible Border effetti ottici Illy The Story of the Family PassionLa Cappa di Gaetano PesceL’effetto Expo continua a farsi sentire attirando a Milano nuovi visitatori e habitué del design milanese. Nella settimana del Fuorisalone che si è conclusa ieri esposizioni, eventi e performance hanno letteralmente invaso l’intera città esondando dai luoghi “canonici” come Ventura, Tortona, Statale, Brera o l’Umanitaria, per conquistare nuovi spazi espositivi in negozi, cortili, piazze, show-room. Un’autentica kermesse del bello, della creatività, dell’inventiva non solo “domestica” dato che tanti sono stati pure gli espositori stranieri contribuendo così a fare di Milano, sempre più e sempre meglio, la capitale mondiale del design.
Insomma un successone, confermato dai primi dati ufficiali disponibili: 372 mila presenze al Salone del Mobile di Rho-Pero con un +4% rispetto all’edizione del 2014, in Zona Tortona 150.400 visitatori con un +30,8% rispetto al 2015 e 200 eventi contro i 180 dello scorso anno; in Zona Brera un altro 30% in più e 160 eventi contro i 138 del 2014.
Ad accendere entusiasmo e meraviglia la Torre Velasca interamente illuminata di rosso e le performance, come sempre molto scenografiche,  nei chiostri dell’Università Statale.
Il Fuorisalone ha offerto un’occasione speciale anche per fare apprezzare l’uso sapiente che sempre meglio Milano sa fare del verde  per rendere più bella e vivibile la città. A cominciare del nuovo Bosco Verticale per arrivare ai parchi, alle aiuole che colorano piazze e giardini più o meno “segreti”, ai balconi e terrazzi privati e ai numerosi allestimenti che sempre più inglobano, creano ex novo o valorizzano pre-esistenti aree verdi ormai considerate parte integrante e irrinunciabile del moderno arredo di interni ed esterni. Fra i tanti, bellissimi esempi, quello dei giardini dell’Umanitaria incorniciati in trionfanti cornici di azalee e camelie in piena fioritura e poeticamente interrotti da geometrici specchi d’acqua. (r.p.)

Nelle foto, dall’alto: la Torre Velasca con le luci rosse ideate da Ingo Maurer, i cerchi della Audi sotto la Torre Velasca, la Stanza del Vuoto di Parisotto e Formenton Architetti, Massimo Iosa Ghini In Out, Naoyuki Shirakawa e Noriko Tsuiki Parabolic Stripes, The Great JJ Leucos, Audi City Lab alla Torre Velasca, Cortile d’Onore Università Mad Achitects Invisible Border, effetti ottici, Illy The Story of the Family Passion, la Cappa di Gaetano Pesce, il cortile di Brera con il Napoleone di Canova.

Foto Giovanna Dal Magro

Informazioni su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
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