pesce al sale

Ero indecisa se mettere questa ricetta qui o nella categoria “easy dieting”. In effetti si tratta di un perfetto piatto low calories, oltre che facile e rapido da fare, cosa che non guasta mai. Ma devo confessare che non si tratta di un’idea mia, l’ho presa pari pari dalla felice e utilissima trasmissione tv “La prova del cuoco”. Il nome del giovane chef che la suggerì, ahimé, non me lo ricordo, in compenso, dopo aver sperimentato il suo metodo di pesce al sale devo dire che l’ho trovato talmente pratico e intelligente da scartare tutti gli altri modi di “cottura semplice” precedentemente adottati tipo al vapore, al cartoccio, in fumetto o al microonde. Ed ecco come si fa.

LA RICETTA
Si prende un’orata o un branzino, insomma un pesce di un certo pregio, e dopo averlo eviscerato lo si strofina su di uno strato di sale fino come se si dovesse infarinarlo. Una volta ben ricoperto di sale da entrambo i lati lo si mette a cuocere su di una padella a griglia ben riscaldata calcolando dai 6 ai 12 minuti per lato a seconda delle dimensioni del pesce. Attenzione a non far cadere il sale quando lo si gira: io mi trovo bene usando due forchette. A cottura ultimata la pelle incrostata di sale verrà via come un guanto e, sotto,

Orata al sale.

la polpa del pesce si presenterà succosa e saporita al punto da non richiedere null’altro, nemmeno un goccino d’olio! Buon appetito!

(Da “Dimagrire mangiando – Guida al peso giusto” di Rosanna Prezioso)

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
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4 risposte a pesce al sale

  1. giovanna scrive:

    Ho seguito il tuo consiglio prezioso come il tuo cognome e tutti gli altri suggerimenti. Ho preso la gondola e ho attraversato il Canal Grande, al Mercato del Pesce ho scelto un branzino e l’ho insalato cioè infarinato col sale e cotto. Non potendo mettere olio ho aggiunto poi un po’ di limone e qualche cappero . Prelibato! Grazie! Giovanna

  2. giacinto scrive:

    Con tutto il rispetto per il ben piu famoso collega, non metto in dubbio che il risultato sia valido ma non e’ un pesce al sale,al limite “col sale”. A parte che ,come tutte le ricette “easy” ,dipende tutto dalla qualita’ degli ingredienti e poi,vivaddio, dove la mettiamo la scenografia di aprire con un colpo la “corazza” di sale?
    Ti dico la mia (che ovviamente si puo`utilizzare anche con la carne) : metti un foglio di carta forno in una teglia, ci adagi il pesce,prendi i tuoi bei 2 kg di sale grosso,li mescoli per benino con un albume ben battuto con una forchetta ,un trito di rosmarino e timo e con tutto questo cospargi il tuo bel pesce. Una volta cotto ,con un colpo di coltello secco dovresti riuscire a togliere la cappa di sale come una corazza dato che l’albume ha legato il tutto. Certo con la carne e’ piu semplice: capovolgi il foglio di carta e ,con una pinza, raccogli il tuo bel roast beef senza che la “corazza” di sale si scomponga minimamente.

    • Apprezzo molto i suggerimenti di cui farò tesoro per una cena tra amici o parenti, dunque con un bel pesce di considerevoli dimensioni (o roast-beef), ma per il pasto di tutti i giorni per una o al massimo due persone ti assicuro che la ricetta da me citata funziona eccome! Oltre al fatto che si spreca molto meno sale e la preparazione è di 50 secondi!, il risultato è ottimo e il sapore del pesce…incontaminato. Certo, il pesce deve essere buono e soprattutto freschissimo, ma chi è quel temerario che mangerebbe pesce non buono e soprattutto non fresco?

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