sarde ai ferri

Sì, in teoria le sarde non sarebbero propriamente dietetiche dato che come tutto il “pesce azzurro” (sgombri, cefali, ecc.) sono piuttosto grasse, ma il loro è un grasso “buono” che se non aiuta la linea fa bene alla salute. Il modo migliore per renderle più “dietetiche” è cuocerle ai ferri profumandole appena con un pizzico di origano.
Facilissime da pulire, se devono essere cotte sulla griglia non vanno squamate e nemmeno sciacquate troppo sotto l’acqua corrente. Per togliere le interiora si pizzica la pancia con il pollice e l’indice e si estrae con facilità quello che va eliminato. Ricordarsi che prima di posarle sulla griglia questa deve essere caldissima altrimenti si rischia di lasciare metà del pesce appiccicato sul fondo della padella.
Cotte sia da un lato che dall’altro, si possono insaporire con poco sale e abbondante prezzemolo tritato. Se avanzano le si può trasformare in “sarde in savor” eliminando teste e lische e condendole con della cipolla affettata sottile appena appassita in poca acqua, olio, sale, aceto. Versare la salsa ancora calda sui filetti di sarda e profumare con qualche foglia di menta fresca.

(Da “La gola e la linea”, inedito di Rosanna Prezioso)

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
Questa voce è stata pubblicata in Easy Cooking, Easy Dieting. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*