“lotte” da chef

6 Luglio 2016 0 Di Rosanna Prezioso

lotte zoomLotte per i francesi, coda di rospo o pescatrice per noi. Un pesce che è sempre una vera leccornia, e non solo per gli intenditori, ma bisogna saperlo cucinare nel modo giusto per non perderne la morbidezza e il sapore particolarmente delicato.
Premesso che i filetti debbono essere tagliati belli spessi, ecco il suggerimento di uno chef francese di rinomata fama che proprio a Milano, complice Atout 20160322_130556France, ha voluto offrire una dimostrazione in diretta supportato dalla sua assistente.
Primo step, i filetti vanno passati nell’olio d’oliva; secondo step, li si fa cuocere velocemente in padella prima da un lato e poi dall’altro. Tempo, non più di 10 minuti.
Terzo step, si dispongono in una teglia da forno, si condiscono con sale, pepe e a piacere con altri aromi tipo origano o timo, quindi li si passa nel forno per altri 10 minuti e son20160322_130517o pronti da mangiare.
Sempre secondo la ricetta francese sono ancora più prelibati se serviti con carciofi “alla giudia” e qualche cucchiaiat20160322_130441a di ragù vegetale, in pratica un trito grossolano di cipolla, carote e gambi di sedano fatto dorare e poi appassire in poco olio. (r.p.)
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