sarde dorate

Leggere, croccanti, saporitissime. Un modo più elegante di servire le umili sarde trasformandole in gustose “cotolette”.
Ingredienti per 2-3 persone: 12 sarde freschissime, 1 uovo,  farina e pangrattato q.b., sale, olio per friggere.
Per aprire le sarde ognuno ha i suoi metodi, ecco il mio: tagliare le sarde con una forbice da cucina dalla parte della pancia, partendo dalla coda e fino alla testa. Eliminare le interiora e aprirle delicatamente fino ad arrivare alla spina centrale, estrarla eliminando anche la testa. Infarinare le sarde una ad una, quindi passarle nell’uovo sbattuto dove si sarà aggiunto un pizzico di sale, e procedere subito alla impanatura. Friggerle in abbondante olio di semi girandole per due volte. Quando saranno gonfie e dorate al punto giusto, metterle ad asciugare su della carta da cucina. Servirle preferibilmene calde, ma sono ottime anche fredde.
Se dopo la impanatura avanzasse un po’ d’uovo, di farina o di pangrattato, non gettarli ma usarli per preparare delle focaccine. Mischiare uovo, farina e pangrattato con  latte e un goccio d’acqua. Aggiungere un pizzico di sale, semi di cumino e un niente di olio d’oliva. Mischiare bene e con le mani formare delle schiacciatine. Friggerle nell’olio bollente finché non prendono un bel colore dorato.
Chi preferisce evitare le fritture, può anche scegliere di cuocere le sarde nel forno. Una volta impanate, disporle su una teglia unta con olio d’oliva e metterne un po’ anche sulle sarde. Infornare a 180°C per 5-10 minuti.

(Dal Diario di ricette “Four Seasons” di Rosanna Prezioso)

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
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