amore vero
Ho atteso trent’anni questo momento di amore condiviso senza tentennamenti. Ti guardo e ancora non ci credo che tu sia vero e non un frutto del mio pensiero. Ascolto le tue parole al telefono, leggo le tue email, gli essemmeesse, e ancora non ci credo. Ma tu non ti stancare, ripetimi che è vero. (Da…
via col vento
Rieccolo il fischio del vento che spazza via ogni lamento e bassezza del cuore portando buonumore dove prima c’erano tenebra e torpore. Al finire dell’estate la bora mette allegria con la sua furia rinnovatrice. Poi, sulle strade pulite si può cominciare a ricostruire. Castelli di sabbia o nuove vite. (Da “250 Volte Amore”, inedito di…
amore marinaio
Fare pace fra un bacio e l’altro, ci sperava da tanto. E adesso che il momento è arrivato, parole smozzicate, sorrisi e lacrime, cuori impazziti che battono di soprassalto. Spiegazioni? E chi se le dà? Non c’è niente da spiegare. L’amore viene e va come fa il marinaio, che quando parte bisogna lasciarlo andare, tanto…
senza rimpianti
Ho udito della bora il ruggito e tanto è bastato a riportare in vita il mio passato. Qui emisi il mio primo vagito, qui riposano le spoglie delle mie più antiche radici. Di ciò che fui resta ben poco, ma il presente si ricollega lentamente a ciò che temevo perduto per sempre. E i volti…
contro natura
Perché questo amore maledetto si ostina a restare giovane mentre io invecchio? Mi guardo allo specchio. Ogno giorno una nuova ruga segna il mio viso un tempo perfetto. E a nulla valgono i tuoi sorrisi che mi ripetono “ti amo lo stesso”. La natura così perfetta. Ma chi l’ha detto! Troppe cose fatte in fretta…
sintonia
Voglio rimettermi in sintonia col mondo. Cantare, ballare, sperare, recuperare quella felicità di cui mi vuoi derubare. Sorry, ma non voglio più restare prigioniera di un amore che fa male. E le tue ferite, adesso, curatele da solo. La musica, invece, lasciala suonare. (Da “250 Volte Amore”, inedito di Rosanna Prezioso©)
nonnina
Camminando insieme mano nella mano mi chiami nonnina. Nella tua testolina hai già capito che nonna potrebbe suonare riduttivo, meglio il vezzeggiativo. Gongolante sorrido per questa tua carineria che mi fa sentire amata e vezzeggiata come non credevo. (Da “250 Volte Amore”, inedito di Rosanna Prezioso©)
hai visto la luffa?
Quante volte ho scritto della luffa, durante i miei trascorsi di beauty editor, senza sapere bene di che cosa si trattasse esattamente. Sapevo che era una spugna vegetale, certo, l’ideale per un peeling corpo soprattutto in questa stagione, quando ci si prepara a infilare il costume da bagno e a esporsi al sole, ma adesso…
che cosa ci faccio qui?
Che cosa ci faccio qui?, sembra chiedersi Tommaso, stordito in mezzo a questa distesa di papaveri rossi. Ma il profumo dell’erba e dei fiori, il ronzio degli insetti ubriachi di primavera, qualche cinguettio che si leva dai cespugli e dagli alberi intorno, forse lo squittio di un topo di campagna o il passaggio furtivo di…
una coppia felice
Corteggiamento, cova e nascita di una nidiata di piccoli cigni nel Parco del Ticino. La primavera è anche questo. Foto Giovanna Dal Magro