Viaggio in Cina

Viaggio in Cina

17 Dicembre 2025 0 Di Rosanna Prezioso

Viaggio in Cina? Lo abbiamo sognato per anni e adesso ci siamo. Ma da dove incominciare? Dalla capitale, ovvio. Situata nel nord del paese, Pechino, è una megalopoli con 22 milioni di abitanti. Troppe le cose da vedere, non ci lasciamo sfuggire una visita alla Città Proibita e da lì poi raggiungiamo la Grande Muraglia, costruita per scoraggiare le invasioni dei nomadi provenienti da nord, che ci offre un primo assaggio dell’immensità di questo paese. Ad attirare il maggior numero di turisti da tutto il mondo è proprio la Grande Muraglia. Spostandoci in treno verso sud, arriviamo poi a  Xi’an, dove c’è un’altra meraviglia  che ci aspetta: l’esercito di terracotta rinvenuto per caso nel 1974 da un contadino mentre scavava un pozzo per irrigare il terreno.
L’effetto che fa è notevole, ogni guerriero ha una sua espressione che lo rende vivo, impressione che vale anche per i cavalli che si alternano ai soldati e ai carri. Affascinati dalla insolita parata, ci stacchiamo a fatica per procedere con il nostro programma, ci aspetta il geoparco di Danxia, con le sue montagne arcobaleno, e quello poco distante di Binggou. Sono incredibili le montagne colorate di Danxia. Durante il Cretaceo laghi e fiumi si sono sollevati in seguito ai movimenti tellurici dando origine a questo spettacolo della natura. Per altri versi è altrettanto
eccezionale anche il geo parco di Binggou: montagne altissime sormontate da torri naturali che si affollano sulla vetta o su parte dei versanti come antichi castelli costruiti dell’uomo. Il pensiero non può che andare alle guglie della Sagrada Famiglia, cattedrale ancora in corso d’opera che domina Barcellona.
Poi eccoci a Cenghdu per un incontro con i panda, protetti in una riserva, e da lì verso Jiuzhaigou, splendido parco nazionale a tremila metri d’altitudine con laghi turchesi e cascate a non finire. Il tempio buddista di Mati, scavato nella roccia, ci offre una visione concreta della spiritualità cinese. E finalmente eccoci al Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie, dove ci fermeremo per più giorni, e dove si sono ispirati i creatori del film Avatar. Concludiamo con Huangshan, altro parco nazionale enorme e molto suggestivo, dove però dobbiamo fare i conti con la pioggia. L’ultimo giorno lo passiamo a Shanghai per poi ripartire per Bali.

P.S. Abbiamo detto poco dei pasti con i quali ci siamo rifocillati tra uno spostamento e l’altro. Particolarmente buono e appetitoso il menu a base di funghi in montagna, alternato a manzo saltato con verdure, fagiolini fritti al peperoncino e tisana alle erbe di montagna. Ottima anche la focaccia alle noci oltre alle buonissime schiacciate. Meno invitante, per noi, il pane al sangue di maiale e le abbondanti dosi di peperoncino tanto amato dai cinesi.

(Fotoreportage di Erica Stanta e Mattia Calligaris)