un fiore per andrea camilleri
Penso gli sarebbe gradito l’oleandro, uno dei fiori che insieme a zagare, lantane e gelsomini meglio ricordano la Sicilia, terra dove il grande scrittore è nato (Porto Empedocle/AG, 6 settembre 1925) e che lo ha costantemente e straordinariamente ispirato.
hamburger e poi?
Un piatto semplice può trasformarsi in gourmet se lo si serve nel modo giusto. Qui, rivisto in chiave mediterranea, e anche un po’ fusion, per soddisfare l’occhio, il palato e…il naso. Ingredienti monoporzione: 1 hamburger già pronto di buona carne piemontese, 1 pomodoro perino, 1 cucchiaiata di salsa zaziki, 1 fetta di pancarré, 2 cucchiaiate…
crema di zucchine
La crema di zucchine, o più familiarmente le “zucchine in tecia”, erano il piatto preferito dalla mia nonna. Le mangiava con una salsiccia cotta sulla brace o qualche fetta di buon cotechino, a volte con il lesso, magari di pollo, la domenica, o con le onnipresenti polpette di carne. Al posto del pane una bella…
cassata di ricotta
Un dolce fresco, al cucchiaio, per stemperare l’afa di queste torride giornate. Niente da cucinare per non aggiungere al caldo il calore dei fornelli. Ingredienti per 4 porzioni: 2 confezioni da 250 g di ricotta Vallelata, una ventina di biscotti al cioccolato Pan di Stelle, 3 cucchiai colmi di zucchero di canna, 2 cucchiai di…
al mare come una volta
Grado, provincia di Gorizia, la spiaggia. Rinomato centro balneare fin dai primi anni del secolo scorso, amatissimo dagli Asburgo al punto da costruirvi una linea ferroviaria diretta per collegarlo con Vienna, particolarmente “alla moda” negli anni Sessanta-Settanta, tanto da diventare meta obbligata di vips e celebrities, Grado continua ad attirare un turismo internazionale, e soprattutto…
amore vero
Ho atteso trent’anni questo momento di amore condiviso senza tentennamenti. Ti guardo e ancora non ci credo che tu sia vero e non un frutto del mio pensiero. Ascolto le tue parole al telefono, leggo le tue email, gli essemmeesse, e ancora non ci credo. Ma tu non ti stancare, ripetimi che è vero. (Da…
via col vento
Rieccolo il fischio del vento che spazza via ogni lamento e bassezza del cuore portando buonumore dove prima c’erano tenebra e torpore. Al finire dell’estate la bora mette allegria con la sua furia rinnovatrice. Poi, sulle strade pulite si può cominciare a ricostruire. Castelli di sabbia o nuove vite. (Da “250 Volte Amore”, inedito di…
amore marinaio
Fare pace fra un bacio e l’altro, ci sperava da tanto. E adesso che il momento è arrivato, parole smozzicate, sorrisi e lacrime, cuori impazziti che battono di soprassalto. Spiegazioni? E chi se le dà? Non c’è niente da spiegare. L’amore viene e va come fa il marinaio, che quando parte bisogna lasciarlo andare, tanto…
senza rimpianti
Ho udito della bora il ruggito e tanto è bastato a riportare in vita il mio passato. Qui emisi il mio primo vagito, qui riposano le spoglie delle mie più antiche radici. Di ciò che fui resta ben poco, ma il presente si ricollega lentamente a ciò che temevo perduto per sempre. E i volti…
contro natura
Perché questo amore maledetto si ostina a restare giovane mentre io invecchio? Mi guardo allo specchio. Ogno giorno una nuova ruga segna il mio viso un tempo perfetto. E a nulla valgono i tuoi sorrisi che mi ripetono “ti amo lo stesso”. La natura così perfetta. Ma chi l’ha detto! Troppe cose fatte in fretta…