ossa dei morti o pan dei morti?

Pan di mort o os di mort?  “Vecchia Milano in cucina”  di Ottorina Perna Bozzi (ed. Martello, 1969) riporta la ricetta delle Ossa de mord, ovvero delle “ossa da mordere”, e quella del Pan di mort, pane dei morti, e dagli ingredienti descritti è evidente che si tratta di due dolci differenti.
“Storia e tradizioni nella cucina lariana” di Emilio Montorfano (ed. Xenia, 1987) riporta solo la ricetta Ossa di morti e nulla vieta di pensare che, italianizzando il nome e per la progressiva perdita di conoscenza dei dialetti, l’originale “mord” si sia trasformato in “mort”. Nella stessa opera non c’è traccia del Pan di mort. In compenso nel libro
“La cucina bresciana” di Marino Marini (ed. Franco Muzzio, 1993) ricompare il Pane dei morti senza alcuna traccia delle ossa.
In tutti i casi rimane valido il commento in rima di Carlo Porta:
El mangià e bev in santa libertaa
In mezz ai galantomen, ai amis,
In temp d’inverna al cold, al frecc d’estaa
Diga chi voeur, l’è on gust con i barbis.
(Mangiare e bere in santa libertà/ in mezzo a gentiluomini, agli amici,/ al caldo durante l’inverno e al fresco d’estate,/ si dica quel che si vuole, è un divertimento coi baffi).

Ed ecco la ricetta di questo tipico dolce milanese che per tradizione si dovrebbe consumare intorno ai primi di novembre, in coincidenza con la la commemorazione dei defunti. Tuttavia, come per altri dolci tradizionali, adesso lo si trova in vendita anche “fuori stagione” nelle panetterie e nelle pasticcerie.

OSSA DEI MORTI, LA RICETTA
Ingredienti: 300 grammi di mandorle dolci parzialmente sbucciate e tagliate grossolanamente, 350 grammi di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 3 chiare d’uovo, la scorza grattugiata di un limone.
Impastare il tutto e formare delle palline aiutandosi con la farina. Al momento di disporle sulla placca del forno ricoperta di carta da forno schiacciarle con la mano lasciando un certo spazio tra l’una e l’altra perché in cottura si allargano molto. Cuocere a calore moderato per 20-30 minuti.

PAN DEI MORTI, LA RICETTA
Ingredienti: 400 grammi di zucchero biondo, 50 grammi di cacao, 60 grammi di cioccolato dolce, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di miele, 300 grammi di farina bianca, 300 grammi di mandorle dolci sbucciate e tritate grossolanamente, 200 grammi in tutto di cedro, pinoli, arancia candita, 10 grammi di spezie miste in polvere (cannella, zenzero, chiodi di garofano), zucchero a velo.
Impastare bene il tutto e formare delle pagnottine piatte e ovali. Disporle sulla teglia unta di burro o ricoperta di carta da forno e cuocere a forno moderato per circa un’ora. A fine cottura spolverarle ancora calde di zucchero a velo.

(Da una ricerca di Alcide Sortino)

 

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”.
Tessera dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.

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