uova colorate: traditional o batik

Forse una rondine non fa primavera, ma le uova colorate fanno certamente Pasqua, e una Buona Pasqua! Perfette come centrotavola, piaceranno molto ai bambini e non solo a loro. Basta cuocerle in acqua colorata con i colori in polvere destinati allo scopo in vendita nei migliori colorifici. Sette minuti di bollitura se le uova sono a temperatura ambiente, molti di più (quasi il doppio) se vengono direttamente dal frigorifero. In questi casi attenzione che lo shock calorico potrebbe far crepare il guscio e allora addio centrotavola. Perciò prima di cuocerle meglio tenerle per un po’ fuori dal frigo, poi immergerle in un pentolino con acqua fredda e lasciarle andare a fiamma non troppo alta.
Per una tintura effetto batik infinite possibilità: legare intorno all’uovo uno spago, un nastro, un filo o della rafia, oppure applicare sull’uovo delle strisce o dei ritagli di nastro adesivo, o ancora avvolgere intorno all’uovo del pizzo o altro tessuto traforato. Volendo esagerare si possono far fare all’uovo più bagni di diverso colore per ottenere sofisticate sovrapposizioni di toni. Una volta che l’uovo è tinto attendere che asciughi perfettamente prima di togliere l’applicazione per l’effetto batik.

 

(Dal Diario di ricette “Quattro stagioni” di  Rosanna Prezioso)

Info su Rosanna Prezioso

Rosanna Prezioso, giornalista professionista esperta in bellezza, moda e benessere, già beauty chief editor a Cento Cose e a Vogue Italia, ha collaborato con Amica, Gioia, Anna, Bella, Pratica, Io Donna, Marie Claire, Cosmopolitan e Panorama First. Tra i suoi interessi la cucina, l’arte, il disegno e la poesia. Libri pubblicati: “Cose di casa”, “Non solo amore”. Tessera dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti N. 052397.
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